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PALLANUOTO: MEDITERRANEO SPORT, QUANTE VITTORIE

I successi della Mediterraneo Sport sono davvero come le ciliegie. Uno tira l'altro. Un antico motto confermato dalle vittorie preziose dell'U. 17 (nell'atteso derby con la Rari Nantes), dell'Under 15 e dell'Under 13 "black", promossa nella serie A di categoria, dopo la vittoria nella finalissima regionale di serie B. Le compagini guidate dal ds Massimo Donadei e dal tecnico Igor Martinovic giocano sempre per vincere. E non hanno paura di affrontare gli ostacoli.
La formazione U. 17 mette a segno il colpaccio conto i "cugini" targati RN nella trasferta giocata a Bari. I "leoni" della Mediterraneo, dopo aver agganciato i rivali nel punteggio la settimana scorsa, mettono definitivamente la freccia nel turno esterno rinsaldando il quinto posto solitario in classifica.
E' una partita combattuta ed equilibratissima, come ogni stracittadina. Sin dal primo vantaggio la Mediterraneo mostra un Bando in forma strepitosa (autore di un poker di reti al termine dell'incontro). Ma, nei primi due quarti, il "sette" guidato da Renato Semeraro riesce sempre a riportarsi in parità.
La differenza, nel terzo periodo, la fa ancora Bando realizzando il gol del 4-5. Dopo l'ennesimo riaggancio, però, nel quarto tempo diviene decisivo Latanza con le due segnature che decidono l'incontro per il definitivo 5-7.

Questo il tabellino: 
RARI NANTES TARANTO - MEDITERRANEO SPORT 5-7 (3-3, 1-1, 0-1, 1-2)
RARI NANTES TARANTO - Scialpi, Cavallo 1, Grande 1, Conte 3, Tropiano, Menza, Pellegrini, Massaro, Cazzato, Durante, Zingariello, D'Alessandro, Motola. All. Semeraro 
MEDITERRANEO SPORT TARANTO - Bechis, Fabiano, Caricasole, Orlando, Latanza 2, De Giorgio, Renna 1, Kiakidis, Musciagno, Bando 4, Scarnera, Giandomenico, Caramia.  All. Martinovic.

Con i tre punti la Mediterraneo Sport distacca la Rari Nantes e raggiunge quota 12 in classifica. Domenica i tarantini incontreranno la Waterpolo Bari terza in classifica a quota 18.
Prosegue, invece, la sua marcia sicura in vetta la compagine U.15, capace di raggiungere in classifica ben 27 punti in dieci giornate.
I "mediterranei" mantengono il primato sconfiggendo fuori casa con un netto 7-1 la Waterpolo Bari 2. Un vero e proprio monologo, sin dalle prime battute.
Gli ionici, infatti, chiariscono subito intenzioni e gap tecnico infliggendo agli avversari tre gol nel primo quarto. La reazione degli adriatici si materializza soltanto nel secondo periodo, l'unico concluso di misura a favore della Waterpolo Bari (1-0). Nel terzo e nel quarto la netta supremazia degli arancioblù tarantini si riafferma con evidenza ed altre quattro reti finiscono sul groppone del team barese, sconfitto al termine con sei reti di distacco e le doppiette di Caramia, Renna e Donadei e la rete di F. Latanza.
Ora l'Under 15 osserva il turno di riposo prevista dalla conformazione "monca" del girone a nove. Waterpolo Bari 1 (contro la Rari Nantes Taranto) e Modugno (contro Waterpolo Bari 2) potrebbero approfittarne per l'aggancio. La Mediterraneo, invece, tornerà in campo in casa il prossimo 10 maggio contro il Molfetta.
Successo, infine, per l'Under 13 "black" nella finalissima regionale di categoria - serie B. Nella piscina amica di via Bruno, i "leoncini" arancioblù sbaragliano il Molfetta con un roboante 15-4 e conquistano al promozione in serie A.
Anche in questo caso la differenza di valori in campo emerge immediatamente. Il 3-1 del primo quarto si ripete nel secondo e si allarga, addirittura nei due tempi successivi, terminati 5-1 e 4-1. Nel tabellino spiccano le prove di Orlando (6 reti), Lovelli (3) e Zampini (2). Completano lo score le reti di Latanza, Bertuccelli, De Giorgio e Gaudio.

Questa la distinta: 
MEDITERRANEO SPORT-MOLFETTA NUOTO 15-4 (3-1, 3-1, 5-1, 4-1)
MEDITERRANEO SPORT TARANTO - Sabbatini, De Bellis, Diglio, Latanza 1, Bertuccelli 1, Zampini 2, Carano, Orlando 6, Lovelli 3, Tarsia, De Giorgio 1, Di Natale, Gaudio 1.  All. Martinovic.
MOLFETTA NUOTO - Cantatore, De Gennaro, Petruzzella 2, Salvemini, Cirillo, Altomare, Gattulli 2, Amorese, Allegretta, Sciancalepore, De Lillo, De Tuglio. All. Renna.

Pubblicata il 23.04.2015 Torna indietro