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BOXE, I PUGILI IONICI PROTAGONISTI A SALSOMAGGIORE

Alla sessantanovesima edizione dei Campionati Nazionali Universitari di Salsamaggiore Terme ci sarà anche la boxe tarantina. Affilata con il Cus Bari, per la mancanza di un centro universitario sportivo jonico, la Quero-Chiloiro Taranto cercherà gloria con due suoi atleti da venerdì 15 a domenica 17 maggio al PalaSport. Recentemente azzurro alla World Series of Boxing con l’Italia Thunder, Claudio Squeo (30 vittorie, 10 pareggi e 21 sconfitte in carriera) parteciperà alla categoria 91 chilogrammi. Impegnata invece nei 48 chilogrammi l’atleta Ilaria Carlucci, sinora protagonista di un solo match da dilettante, che ha perso.
Con la canotta del Cus Bari parteciperà anche Eva Magno della Rodio Brindisi, impegnata nei 51 chilogrammi. Il cartellone del pugilato ai CNU partirà dai quarti di finale, sino alla finale che assegnerà le medaglie.
La Quero-Chiloiro Taranto è stata già protagonista in passato ai Campionati Nazionali Universitari, conquistando un oro e due bronzi con Danilo Paracolli, ed un argento con Squeo. 
UNA DELLE EDIZIONI PIU’ PARTECIPATE L’edizione numero 69 dei Campionati Nazionali Universitari è tra le più partecipate della storia come illustrano i suoi numeri: seimila presenze, 185 gare, 23 discipline e 49 Cus partecipanti da tutta Italia, che si sfideranno dal 15 al 24 maggio a Salsomaggiore Terme. L’evento è organizzato con l’egida del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) da parte del CUS Parma.
I CNU 2015 non solo si preannunciano come un evento da record ma rappresentano anche il primo traguardo importante del percorso “Camminare insieme”, il progetto voluto da CUSI Centro Universitario Sportivo Italiano in collaborazione con CRUI Conferenza dei Rettori delle Università italiane.  “Camminare insieme” vuole affermare un modello di sviluppo della cultura sportiva, della competenza e della tecnologia. Un mondo che cammina è un mondo che cresce e si evolve, sia attraverso la condivisione delle esperienze sviluppate da tutti i CUS partecipanti, sia attraverso la permanente ricerca e progettazione di nuovi percorsi.
Del resto i Campionati Nazionali Universitari sono il primo importante esempio dell’impatto che lo sport universitario ha sulla società italiana. Guardando al passato, in particolare agonistico, il segno è stato lasciato dalle medaglie vinte da grandi campioni a partire da Livio Berruti, Pietro Mennea e Sara Simeoni per proseguire nel passato più recente con Yuri Chechi e Valentina Vezzali. Un segno importante che ha permesso allo sport universitario di scrivere pagine indimenticabili della storia e della tradizione dello sport italiano.

Nella foto Claudio Squeo
        

Pubblicata il 14.05.2015 Torna indietro