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PALLANUOTO: MEDITERRANEO SPORT, ECCO MAURO BIRRI

Insieme per vincere. E per crescere ancora. Adesso è ufficiale: Mauro Birri è il nuovo tecnico del settore Pallanuoto della Mediterraneo Sport.
Il tecnico romano, 52 anni, è stato presentato stamani nella sede del Mediterraneo Village in via Bruno alla presenza del direttore sportivo del club, Massimo Donadei. Gradito ospite della mattinata è stato il presidente del Coni provinciale, Giuseppe Graniglia. Birri non ha davvero bisogno di presentazioni: ex giocatore di alto livello, diplomato all'Isef di Roma, è tecnico nazionale di pallanuoto, personal trainer e preparatore atletico. Negli ultimi due anni è stato direttore dello Sporting Club Ostiense per le aree piscina e fitness e allenatore della prima squadra maschile di pallanuoto della società ASD Anzio Nuoto e Pallanuoto.
In carriera è arrivato a un passo dallo scudetto con la Racing Roma nel torneo di A1 femminile (secondo posto) e ha conquistato due promozioni dalla A2 all'A1 femminile con Athlon 90 Palermo e Fontalba Messina. Allena in Puglia per la prima volta. Birri ha già effettuato il primo allenamento nella serata di mercoledì, riscuotendo il consenso dei giovani atleti arancioblù.
Grande è l'entusiasmo per la nuova avventura in riva ai Due mari. «E' stato facile - spiega - trovare le motivazioni per trasferirmi: ho trovato una società lungimirante, che ha voglia di continuare ad investire nel settore giovanile e che ha voglia di progredire e raggiungere risultati importanti. Nella pallanuoto, spesso, manca la professionalità: la Mediterraneo, invece, fornisce ampie garanzie. Esiste un progetto chiaro».
Il coach spiega il suo 'credo': «L'importante - prosegue - non è vincere, ma fare di tutto per cercare di vincere e togliersi soddisfazioni. Ma bisogna puntare sui giovani: la pallanuoto è uno sport povero, per contenere il budget è necessario costruire i talenti in casa. La Mediterraneo mi sembra a buon punto, è stato fatto un buon lavoro: non tutti diventeranno campioni, ma è giusto allargare la base degli atleti. Molte società pretendono di vincere subito: anche qui si vogliono raggiungere con rapidità risultati prestigiosi, ma esistono tutte le componenti necessarie per far bene e nei tempi giusti.
Se lavoriamo bene, potremo diventare la società più importante a livello regionale». Birri guiderà tutte le formazioni di waterpolo, dall'Aquagol all'U. 17, vero fiore all'occhiello del club ionico. Arrivano, inoltre, due novità: la Mediterraneo ha chiesto di partecipare al campionato di C maschile. Torna, inoltre, dopo un anno di pausa, la selezione femminile che si iscriverà nuovamente al campionato di serie B.
«Dopo il primo allenamento di Birri - racconta con soddisfazione il ds Donadei - i ragazzi mi hanno ringraziato per la professionalità e la competenza del nuovo allenatore.
L'impatto è stato ottimo, per me è una gratificazione importante. Convincere Birri a lasciare Roma non è stato facile ma ci siamo riusciti. Per scelta di entrambe le parti abbiamo deciso di firmare fino al termine della stagione. Poi tireremo insieme le somme: ma siamo convinti di essere all'inizio di un lungo e proficuo lavoro comune». Donadei illustra gli obiettivi: «Vorremmo vincere un titolo, finalmente. Abbiamo già sfiorato i successi nei campionati, adesso è giunto il momento di coglierli. Riteniamo di avere una Under 17 all'altezza delle nostre aspettative. Siamo fiduciosi. Vorrei anche ringraziare i tecnici Antonio Grasso, Tiziana Lenoci e Mattia Di Noi, che hanno assicurato la continuità tecnica in attesa della firma del nuovo coach».
La chiusura è affidata al presidente del Coni, Graniglia: «Siamo orgogliosi - evidenzia - di avere a Taranto un personaggio prestigioso come Birri. Usa un linguaggio serio, la sua ricetta mi piace molto: gruppo e lavoro. Sono gli stessi concetti che ribadisco anch'io da sempre».

Nella foto: Massimo Donadei e Mauro Birri

Pubblicata il 22.10.2015 Torna indietro