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BASKET, IL CUS JONICO TORNA A VINCERE

Fine di un incubo: proprio sotto Natale Casa Euro Basket Taranto si regala il ritorno alla vittoria che mancava dalla fine di novembre. Vittima sacrificale la Geofarma Mola che si è dovuta inchinare alla voglia di vincere e di interrompere il digiuno di un Cus Jonico che ha chiuso già nel terzo quarto i conti prima di finire 102-79 sfiorando il +40 e sospinta dai canestri di Maggio (28 punti), Potì (19) e le doppie cifre di Orlando, Circosta e Malfatti.
Coach Putignano lascia inizialmente Malfatti in panca e parte con Orlando, Maggio, Tinto, Potì e Circosta. Coach Cazzorla risponde con Musci, Bastone, Didonna, Pavone, Angelini.
Didonna scalda subito la fredda serata con due tripla di fila. Taranto non accusa il colpo e trova tutto il quintetto pronto, Potì e Tinto in versione assist-man per le mani educate di Orlando e Circosta che ci mettono un paio di minuti per il pareggio ed il sorpasso firmato dalla tripla di Maggio, 9-8 al 4’. Ancora Cus Jonico che sembra finalmente sciolto nelle giocate, ancora una tripla di Circosta ed addirittura una di Orlando valgono l’allungo prima a +4 e poi a +10. Il break di 0-4 firmato da Musci è solo un attimo per gli ospiti che vanno sotto i colpi di Maggio ed anche Osmatescu per il +13 massimo vantaggio per i cussini che chiudono 31-20 il primo quarto dopo il canestro di Tinto su assist di Potì.
Inizio in ritmo anche del secondo quarto, segna prima Osmatescu che lascia il parquet a Orlando a l segno pure lui così come Malfatti che entra dalla panchina e incide subito con Casa Euro che vola al massimo vantaggio, 39-23 prima della tripla d’ossigeno di Calò. Poi la partita ha un paio di fiammate, una per parte. Prima è il Cus Jonico a volare dopo il canestro di Potì e la tripla di Maggio, 49-31 ma immediatamente arriva la risposta di Mola con Bastone, Didonna e Angelini per il -12 Mola che costringe Putignano al time out. Sospensione che fa bene perché Malfatti e Maggio rimettono a distanza di sicurezza Mola tanto da andare all’intervallo sul +20, 57-37.
Dopo la sosta Casa Euro va sul massimo vantaggio, +23, ma di lì a poco chiude definitivamente la partita con un paio di giocate di Maggio, Malfatti e Tinto ed una di Potì per il 72-45 che porta coach Cazzorla al time out che sa di resa. Se non è garbage time poco ci assomiglia anche se Taranto ha troppa voglia di giocare, specie Potì che infila triple a ripetizione per il +30 e per l’82-48 e c’è spazio anche per i primi punti di Conte con il terzo quarto che si chiude sull’86-54.
Ultimo quarto utile solo per le statistiche, quelle di Maggio che segna la tripla che tiene Taranto sopra i 30 punti di vantaggio. Ed è proprio un’altra tripla del play napoletano a far toccare quota 100 al Cus, ultimo canestro di Maggio che lascia il campo con 28 punti fatti per l’ingresso di Stola. Minuti anche per Iaia, altro giocatore dell’under 20 Pu.Ma. Trading che 24 ore prima aveva sfiorato il colpaccio in campionato contro la Stella Azzurra Roma perdendo una partita tiratissima dopo il terzo supplementare. Il garbage time chiude il match sul 102-79 per Taranto che rivede la luce dopo un lungo tunnel. Ed ora va più serena allo scontro, improbo, contro la capolista Montegranaro, domenica prossima.

Il rossoblù Malfatti (Foto Gianfranco Maffucci)

Pubblicata il 16.12.2015 Torna indietro