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VELA: "WINTER CHAMPIONS", VINCE LA CULTURA DEL MARE

Le feste natalizie sono ormai un ricordo, nonostante il clima non sia proprio dei più generosi: domenica 24 gennaio si è ripreso finalmente a regatare.
In riva allo Ionio spira vento di tramontana fino a 22 nodi (44 km/h),giornata fredda tanto da rendere più difficoltose anche le operazioni di routine:non riesci neanche a fare un nodo ad una cima. Gli equipaggi sono pronti animati da adrenalina e un pò di paura per gli ordini impartiti dal comandante, per ovviare alle condizioni climatiche si cerca un pò di calore concesso dalle riserve di cioccolatini che ti riscaldano l’animo, ci siamo tutti pronti il 'Comitato di Regata' sta iniziando le procedure per la prima partenza della giornata, il Presidente del Comitato dà lo start, si parte.
E così che inizia una domenica di Gennaio in mar Grande; le uniche vele che animano il nostro mare sono quelle delle flotte dei J24 e degli SB20 che partecipano al campionato invernale “Winter Champioship” organizzato da Ondabuena Academy con la preziosa collaborazione della Sezione Velica della Marina Militare che mette a disposizione uomini e barca giuria a mare. 
Sono ben diciotto le imbarcazioni in mare tra cui 11 J24 e 7 SB20, 78 velisti in mare, 10 persone dello staff organizzativo tra gommoni assistenza e comitato di regata. 
I più lontani sono gli equipaggi dei circoli velici di Molfetta giunti a Taranto, per nulla impauriti dalle condizioni meteoreologiche, fin dal primo mattino per rientrare la sera alle 19 a casa.
I più giovani gli equipaggi della Ondabuena Academy under 18 che partecipano all'attività agonistica sulle imbarcazioni della scuola nella classe SB20 una classe d'avanguardia di nuova generazione leggera e veloce ma soprattutto divertente!!
Tutta gente di mare,appassionati e grandi velisti ma soprattutto amici, che al rientro a terra dopo le operazioni di alaggio delle barche si ritrovano al caldo, finalmente, ospitati nell'accogliente bar del Molo Sant’Eligio 'Il Moletto”. Dopo aver sfogato adrenalina, passione, dedizione e divertimento ci si ritrova tutti insieme a gustare e consumare il più che meritato pasto, continuando a parlare di giri di boa, precedenze ed incroci che li hanno fatti essere 'nemici' in mare ma sempre sorridenti a terra come amici che condividono una bella giornata di sport insieme.
In casa Ondabuena vige il totem: chi si bagna con l'acqua salata non si asciuga più. I contenuti agonistici sono sempre di un certo rilievo in questo Campionato che vede queste imbarcazioni darsi battaglia ovviamente tutto ben definito nei limite di una sana e corretta competizione sportiva; per la classe SB20 ritorna a bagnarsi di acqua salata l'armatore Massimo Fullone (Ondabuena) con la sua nuova barca appena arrivata a Taranto con al timone Salvatore Pisanelli ex campione italiano della stessa classe nel 2012 questa tappa si dimostra particolarmente positiva per loro tornando a terra come vincitore della giornata con un primo e un quarto posto.
Vincitori di una prova anche l'equipaggio giovanile della Ondabuena Academy tutto under 19: Francesco, Mattia e Pierpaolo alle loro prime regate con al timone il loro coach Raffaello Perrini.
Nella classe J24 i primi posti di giornata se li sono aggiudicati: CANARINO FEROCE ITA 467 dell'armatore Massimo Ruggiero (C.V.MARINA DI LECCE) con alla tattica Paolo Montefusco orgoglio della vela in Puglia per le sue partecipazioni alle olimpiadi in classe 470 e tanti riconoscimenti a livello mondiale su altre categorie di imbarcazioni.
Primo posto nella seconda prova di giornata anche per JEBEDEE ITA 427 di Gaetano Soriano (C.N. IL MAESTRALE-BARI) che mantiene il primato in classifica generale.
Una giornata che ha riconosciuto la centralità della Ondabuena Academy nel movimento velistico pugliese, il sodalizio tarantino del Presidente Salvatore Serra organizza tutto il necessario per la buona riuscita di questo importante evento, potendo contare su una organizzazione puntuale, entusiasta che si pone come obiettivo quello di diffondere lo sport della Vela perseguendo una strada precisa : la scoperta o meglio la riscoperta della Cultura del Mare, una risorsa che Taranto ed i tarantini non possono farsi sfuggire.

Pubblicata il 26.01.2016 Torna indietro